Pedemontana, Bre.be.mi., Tangenziale Esterna milanese e Cremona-Mantova danneggeranno la vita dei residenti e degli agricoltori, elimineranno molte terre coltivate, aumenteranno l’inquinamento e la cementificazione. A tutto questo dobbiamo opporci, se non vogliamo compromettere per sempre il futuro del territorio. I promotori di questa campagna hanno scelto di farlo con l’”obiezione finanziaria”, ossia facendo pressione sulla banca di gran lunga più coinvolta nei quattro progetti: Intesa Sanpaolo, non solo nel ruolo di finanziatore ma anche in quello di azionista delle società concessionarie. La campagna intende affiancarsi alle lotte dei cittadini sul territorio e ampliare così gli strumenti di mobilitazione. Quello che succede in Lombardia interessa tutti, poiché in questa regione si gioca molto delle scelte politiche ed economiche del paese e delle strategie dei governi attuali e futuri.
Alla banca chiediamo di ritirare l’appoggio alla costruzione delle nuove arterie, dimostrando così di avere a cuore la tutela del territorio e la salute dei cittadini, mentre ai clienti chiediamo di “votare con il portafoglio”, ovvero scrivere all’istituto sui temi sollevati dalla Campagna e, se la risposta non sarà soddisfacente, di chiudere ogni rapporto con esso.